Esportare in Germania: entrare nel mercato tedesco per B2B e e-commerce grazie agli strumenti online

La Germania rappresenta uno dei partner commerciali più importanti per il nostro Paese, sia come mercato di sbocco dell’export italiano, sia come Paese di provenienza dell’import in Italia. Infatti, le PMI italiane esportano beni verso Berlino per circa 60 miliardi di euro. 

Grazie alla digitalizzazione, molte aziende decidono di testare il mercato tedesco nel mondo online. 

Diversi imprenditori italiani decidono di vendere oltre confine, puntando ad vendere online in Germania per una serie di motivi: l’intensità dei rapporti economici e commerciali tra Germania e Italia, il forte apprezzamento del “Made in Italy” da parte dei consumatori tedeschi, un’economia tedesca stabile e affidabile e infine la vicinanza, in termini fisici e logistici, al mercato straniero.

Normalmente si pensa che i beni Made in Italy con più successo all’estero siano cibo e vino. Questo è in parte vero, tuttavia l’export italiano verso Berlino è molto più diversificato: tra i principali settori troviamo quello dei macchinari, il chimico farmaceutico, il siderurgico, l’automotive e l’elettrotecnica/elettronica. La corrispondenza dei principali settori dell’export tra Germania e Italia conferma il forte legame di co-produzione e interconnessione tra i due mercati.

Ma il mondo B2B non è l’unico ad affacciarsi al mercato tedesco: anche gli e-commerce intravedono grandi opportunità: la Germania infatti è il secondo mercato e-commerce B2C in Europa e il quinto al mondo. inoltre, le previsioni del 2020 affermano che l’e-commerce tedesco supererà i 82 milioni di dollari di fatturato. Per i negozi online le categorie di prodotti più richieste sono: elettronica e media, fashion, giochi, casa e arredo, cibo e infine cura della persona.

Il mercato tedesco quindi si presenta come un ottimo mercato di sbocco per le piccole, medie e grandi imprese italiane dei settori più sviluppati a livello nazionale.

 

Come approcciare il mercato tedesco grazie agli strumenti online 

La Germania è un mercato con una solida cultura digitale (infatti il livello di digitalizzazione è superiore rispetto alla media europea, con un 96% di penetrazione di Internet tra la popolazione) e anche una forte propensione all’acquisto online (circa l’81% dei tedeschi compra online).

Prima di iniziare ad esportare, molte PMI italiane studiano il mercato locale grazie alle risorse messe a disposizione dal mondo virtuale.

Infatti, grazie alla realtà digitale esse possono studiare i concorrenti tedeschi, l’effettiva richiesta dei prodotti/servizi simili ed i possibili clienti interessati. In questo modo gli imprenditori possono capire il livello di saturazione del mercato, vale a dire se ci sono possibilità per il proprio e-commerce o azienda di iniziare ad esportare in maniera efficiente nel nuovo mercato.

Per affermare la propria presenza nella realtà virtuale tedesca è importante avere un sito web tradotto in lingua a cui affiancare una strategia SEO in tedesco. Inoltre, pubblicare della pubblicità a pagamento sui motori di ricerca (PPC), e in particolare su Google, adattando e personalizzando i diversi annunci sulle aspettative e sulle abitudini dei tedeschi, permettendo così di far conoscere l’e-commerce o l’azienda b2b a chi sta navigando su Internet in Germania.

Mintense, agenzia di Performance Marketing multilingue a Verona, collabora con aziende che esportano in vari mercati tra cui quelli tedesco, ideando per loro delle strategie di marketing in base al settore per poter ottenere più contatti e aumentare le vendite in Germania.