Svapare o fumare: qual è la differenza?

Cos’è lo svapo?

Per decenni il mondo del fumo è rimasto uguale a se stesso, fino a quando non molti anni fa in Cina, Hon Lik, un farmacista con problemi di dipendenza da nicotina, ha inventato la sigaretta elettronica e lo ha fatto proprio per cercare di combattere la dipendenza sua e di altri membri della sua famiglia. 

Era il 2003 e nel giro di pochi anni lo svapo è diventato un fenomeno mondiale. Si svapa, verbo entrato velocemente nel vocabolario, con un dispositivo che permette di inalare vapore aromatizzato, contenente quantità variabili di nicotina. La nicotina inalata in questo modo raggiunge l’apparato respiratorio senza che ci sia combustione del tabacco, con tutti i danni alla salute che la combustione si porta dietro: le sostanze cancerogene, il catrame e i gas tossici contenuti nel fumo di pipa, di sigari e sigarette, non sono presenti nello svapo, esponendo chi svapa a rischi più limitati rispetto a chi fuma.

L’idea di un dispositivo che permette di inalare vapore aromatizzato con quantità variabili di nicotina, ha preso piede presto negli Stati Uniti e poi in Europa, meno in Cina dove la sigaretta tradizionale è ancora molto diffusa.

In Europa lo svapo è arrivato nel 2006 e di lì si è diffuso a macchia d’olio ovunque. Prima abbiamo assistito all’apertura di negozi fisici. Oggi chi vuole scegliere kit, atomizzatori, liquidi e aromi non deve far altro che andare online in cerca di un negozio come Vapeinitaly.com, che ha una vasta scelta e la consegna in 1-3 giorni lavorativi.

Come si sceglie il prodotto per iniziare?

Innanzitutto se si è principianti si viene dirottati in una sezione che comprende prodotti adatti a chi non ha idea di come svapare, per cui si consiglia di iniziare con il tiro a guancia, e vengono proposti prodotti semplici da usare. Per chi invece è già esperto, prodotti adatti al tiro di polmoni.